Malga Valli: A State of Mind

La strada sale aggirando il palazzo delle Valli e al termine del bosco, come aprendo una porta, ci si ritrova nello spazio aperto, a picco sulla valle di Terragnolo e con gli occhi incollati all’orizzonte dove le cime di Brenta ed Adamello stanno a guardare in un altro ordine.

In mezzo a quei pascoli, Malga Valli è un filo di fumo che si alza lento e fa capolino tra il bianco dell’inverno e prima di essere un’immagine è semplicemente una presenza.

Malga Valli è un luogo magico, uno di quei posti in cui i ricordi si impigliano. Le strade che portano sul Pasubio sono tante e tanti sono i motivi che ci invitano a percorrerle.

Chi le percorreva bambino quando l’estate si stava sui pascoli a “segare”, chi le percorre per godersi un po’ di pace al “baito”, chi semplicemente per fare quattro passi immersi nella natura.

La mia strada, quella che mi ha portato a Malga Valli, parte molto lontano, quando ancora ragazzo si saliva da Rovereto a camminare e affascinati dalle cime martoriate del Pasubio si sognava un futuro in montagna. Non una montagna qualsiasi. Proprio il Pasubio.

Ma le strade si sa, non sono sempre rettilinee ma si curvano, si intersecano, ritornano su sé stesse.

E’ quello che è successo a me. Gli studi prima ed il lavoro poi mi hanno portato via dal Trentino e per qualche anno mi sono concentrato su altre esperienze personali e lavorative.

Quando nel 2010 Malga Valli cercava una gestione, ho capito che era il momento di fare la scelta di ritornare tra le montagne trentine a fare quello che per molti anni è stato solamente un sogno.

Malga Valli è ora aperta ed insieme al Rifugio Lancia, Malga Zocchi e il Masetto costituisce una piccola realtà a disposizione di tutti quelli che amano queste montagne con l’intento di promuovere ed incentivare la valorizzazione del nostro splendido territorio montano.

La vita in montagna, con i suoi tempi e le sue fatiche, rappresenta in ogni momento un confronto serrato tra l’uomo e la natura e questo continuo interagire è il valore più grande, che diventa inestimabile quando può essere condiviso.

Michele